Gruppi di tematiche

gubi

RSS logo
Caricatura di Gubi fatta da Mauro Biani

Benvenuti!

Questo sito e' un contenitore di materiale vario senza nessuna organizzazione logica. Il responsabile di questa fabbrica di parole e' Carlo Gubitosa, scribacchino cialtrone, sedicente ingegnere, appassionato di cause perse e tecnofilo cronico.

Link

View Carlo Gubitosa's profile on LinkedIn

L'invasione degli ultracorpi

Anche le formiche, nel loro piccolo, CI incazzano

Dopo la lotta estiva con le zanzare e gli uragani autunnali ecco a voi l'assalto invernale delle laboriose formiche. E c'e' chi continua a dirmi "Beato te"...
29 gennaio 2008 - Carlo Gubitosa

Ora che sono sposato, devo difendere mia moglie dalle mille insidie del mondo, ma non e' sempre facile...

L'invasione delle formiche: non aprite quella porta Il problema, ad esempio e' quando la moglie diventa una insidia per se stessa trasformando la cucina in una miniatura di Saigon dove la mia dolce consorte cerca di emulare gli americani in Vietnam, con le formiche che interpretano il ruolo dei vietcong e il Napalm sostituito da dosi massicce di insetticida.

Fortunatamente, prima di fuggire dalla nube di gas che rischiava di sterminare gli esseri umani lasciando intatti gli esseri formicali, sono riuscito a immortalare l'invasione delle formiche caraibiche, razza abbastanza tosta visto che sono riuscite addirittura a scavare un buco nella porta di un ripostiglio.

Oltre a servirmi per rompere un po' le scatole ai miei padroni di casa, sperando che si convincano a cambiare la porta che contiene la vita al suo interno, ho il piacere di proporre queste immagini shock anche al mio affezionato micropubblico di amici/lettori, che magari mi immaginano tutto il giorno sotto le palme a bere latte di cocco cullato dalla brezza marina e dalle onde del mar dei Caraibi.

L'invasione delle formiche: ora ho capito chi ha ispirato gli effetti speciali di Alien Altro che laguna blu: nelle spiagge visitate finora, non ho visto niente che sia bello come la Sardegna, a Santo Domingo c'e' lo stesso mare che c'e' in qualsiasi porto italiano, cioe' un brodo inquinato e non balneabile, per fare una passeggiata bisogna andare in centro perche' il resto delle strade e' a misura di megajeep e non e' fatto per i pedoni, e tante altre cose che ora non sto ad elencare ma che mi fanno sorridere di tenerezza quando qualcuno mi dice "beato te che stai ai Caraibi..." e io penso "beato te che stai a due ore di aereo dalla Sardegna", oppure "ma che cavolo vuoi tu che vivi in Puglia", ma non lo dico mai per non fare la figura del falso modesto.

Mi ha scritto Piero Angela per comprare a peso d'oro i diritti di queste fotografie sulle formiche, ma io che ormai sono sempre piu' distaccato dalle cose materiali preferisco metterle su questo sito a beneficio di tutto il mondo.

Powered by PhPeace 2.2 alpha