Lontano dagli occhi, lontano dal cuore...
Eh, sì, coniglietti miei. Grande commozione ha suscitato il video con la morte in diretta della giovane iraniana, tanto che si sono formati gruppi internazionali, la protesta monta e rimonta, l'Unità ci ha ricamato sopra pure alla lettera di una presunta sorella strappalacrime, senza che quasi nessuno si sia interrogato sulla qualità del filmato. Con uno stacco impercettibile ma che non si può nascondere dove il sangue sulla strada compare all'improvviso mentre la ragazza è sul marciapiede. Tutti impressionati per quello sguardo della morte in diretta e (quasi) nessuno a chiedersi se non fosse un'occhiata d'intesa con l'operatore, troppo vicino a rischio di svelare il trucco. Percè la ragazza ha in mano una boccetta con un liquido rosso che si porta alla bocca. Effetti speciali?
Mah, certo che le autorità seppur severissime, mai e poi mai impedirebbero un funerale religioso dove da quelle parti si compone la salma avvolta in un lenzuolo, per essere sepolta senza alcuna cassa. Mostrate le foto della salma, please.
Appropò
Un funerale con duecento persone gementi è stato colpito in Pakistan da un drone di quelli intelligentissimi americani e ha fatto 80 morti.
Nessun filmato e la notizia sta già uscendo dalle homepage dei quotidiani. Proprio oggi, gli americani hanno finalmente ammesso di aver fatto un'altra strage simile a Farah in Afghanistan, nel maggio scorso.
Ma non ci sono filmati e quindi non ci sdegniamo...






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